Progetto

Progetto - Livingstone

LIVINGSTONE è il progetto finanziato nell’ambito dei progetti di ricerca INAIL (BRIC 2016) che coniuga le migrazioni e il lavoro nella logica complessa del funzionamento della salute e sicurezza. Il progetto è coordinato dal Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università di Verona e coinvolge diverse unità di ricerca con l’obiettivo di sviluppare strategie innovative per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori immigrati impiegati nei settori ad alto rischio infortunistico (in particolare il settore agro-zootecnico). Gli altri gruppi di ricerca provengono dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Foggia, dall’Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Cremona-Unità Operativa Ospedaliera di Medicina del lavoro, dall’Università Sapienza di Roma che partecipa con il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale - Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione e il Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive. I ricercatori appartengono a diversi settori scientifici e hanno diverse competenze, ma l’idea che li anima è unica: quella di sviluppare una sinergia scientifica originale, un dialogo interdisciplinare innovativo perché integrato, in cui il valore delle regole del lavoro, della previdenza e della salute e sicurezza diventi parte integrante degli strumenti elaborati da medici del lavoro e sociologi chiamati ad elaborare strumenti e ad organizzare verifiche empiriche direttamente destinati a coinvolgere lavoratori e lavoratrici, aziende ed enti di rappresentanza delle stesse, medici ed operatori, portatori di interessi diversi come i sindacati, le ONG e l’associazionismo. Il progetto finanziato da INAIL ha durata biennale. 

 

OBIETTIVO GENERALE

 

Il progetto LivingStone mira a contribuire all’implementazione delle conoscenze finalizzate alla individuazione e allo sviluppo di strategie innovative per la tutela della SSL dei lavoratori immigrati impiegati nel settore agro-zootecnico, correlando i flussi migratori con il quadro giuridico del lavoro prestato in agricoltura, le fattispecie contrattuali/non contrattuali oggi esistenti e la loro consistenza in termini quantitativi per gli immigrati, con un aggiornato quadro di strumenti di prevenzione e repressione della violazione della SSL. L’obiettivo generale del progetto è quello di sviluppare, previa definizione dello stesso, un modello multidisciplinare in cui le singole competenze e i diversi metodi di ricerca trovino sintesi in un innovativo approccio integrato delle possibili e diverse problematiche connesse alla gestione della SSL di tale tipologia di lavoratori, spesso “vulnerabili”, attraverso la realizzazione di 4 obiettivi specifici. La formazione degli operatori (medici, formatori, avvocati) è parte integrante del progetto, e intende contribuire al raggiungimento dell’obiettivo finale di migliorare le conoscenze dei vari attori coinvolti nelle complesse dinamiche (istituzioni, operatori sanitari, formatori, aziende, associazioni, sindacati)

 

Indicatore/i di risultato

L’unicità dell’obiettivo qualifica il progetto. L’indicatore di risultato è quello di conseguire tale unicità funzionale di ricerca garantendo che le attività svolte risultino sempre correlate dal necessario coordinamento di progetto che assume valenza di raccordo (verso l’esterno), ma anche di informazione/formazione reciproca (verso l’interno, tra le unità partecipanti).

 

Standard di risultato

0A) Creazione, implementazione e utilizzo del sito internet LivingStone come strumento di trasferimento dei risultati della ricerca, ma anche come strumento di informazione/formazione reciproca delle unità, misurabile dal numero di contributi e notizie di attività inserite nello stesso (almeno 2 ogni semestre per un totale di 8).

0B) Coordinamento tra le varie unità di ricerca misurabile da almeno 2 incontri l’anno con finalità di aggiornamento reciproco e verifica delle attività di coordinamento al fine di mantenere costante l’attenzione delle unità sul raggiungimento degli obiettivi di ricerca e sul miglioramento del dialogo multidisciplinare.

0C) Organizzazione a livello nazionale di almeno un evento convegnistico di diffusione dei risultati dell’intero progetto al termine del progetto (primo anno di ricerca); a livello locale (intendendo per tale la sede delle cinque unità di ricerca) almeno due eventi mirati di trasferimento dei risultati entro il biennio di attività di ricerca. Contributi nei vari convegni di interesse.